mercoledì 25 febbraio 2009

Dedicato a chicchessia




Qualche giorno fa la mia attenzione è stata attirata da un vistoso cartello che faceva bella mostra di sé nella vetrina di un pretenzioso negozio: «può entrare chiunque – ingresso libero».
Che cosa c’è di tanto strano? Si domanderanno i miei tre lettori. È presto detto: l’uso spudoratamente errato del pronome chiunque. E vediamo il perché.
Chiunque, oltre che un pronome indefinito è anche un pronome relativo. E una legge grammaticale — che non tutti rispettano — stabilisce che un pronome relativo deve mettere in relazione due verbi; deve, cioè, introdurre una proposizione subordinata. Non si può adoperare da solo, vale a dire assoluto.
In parole più semplici il cartello in questione avrebbe dovuto recitare: «chiunque voglia, può entrare». Chiunque, come si può notare, mette in relazione i verbi volere e entrare.
Suggeriamo, quindi, agli amatori del bel parlare e del bello scrivere, di sostituire, in casi di dubbio, chiunque con chicchessia: «può entrare chicchessia». Dedichiamo queste noterelle, per tanto, a chiunque ami la lingua o, meglio, a… chicchessia.

Tratto da http://www.dizionario-italiano.it/linguamadre/articolo.php?art=93

lunedì 16 febbraio 2009

Stuprata da un ignoto, chiede aiuto a un passante

Una giovane donna appare improvvisamente su una strada urlando di essere stata violentata.

Un passante, preoccupato, le chiede chi fosse stato.

- E' stato un marocchino?

- No.

- E' stato un albanese?

- No.

- E' stato uno slavo?

- No.

- Ma allora scusi, è stato forse un italiano?

- Sì!

- Ah, ma allora è una semplice bravata!

domenica 15 febbraio 2009

Religione e 2009





La religione e' la risposta che l'uomo primitivo ha dato a sé stesso quando si poneva la domanda "chi sono? perche' sono qui? E se muoio?".
Ora, direi che di tempo ne e' passato da allora...in teoria avremmo dovuto evolverci e capire che e' tutta una menzogna.

Ma in verita' la gente non vuole vedere la verita',non e' in grado forse di conviverci, preferisce credere ad altro, gli viene piu' facile, ci si vive meglio.
In effetti per taluni avere un appoggio divino permette di superare situazione altrimenti ingestibili diversamente.

Ma tolti i casi (per fortuna) limite, il resto della gente che crede (contro ogni logica e buon senso) nel momento preciso in cui delega ad altri e ad un Dio di cui NESSUNO sa' NIENTE (nessuno di nessuna religione o credo) spegne il cervello.
Male, molto male...e si vede...laddove la religione permea ogni luogo ci si trova a massacrarsi allegramente.
E se tanto tanto provi a dire qualche cosa diventi un infedele...e meriti la morte.

Eppure una cosa che unisce le varie religioni e' il rispetto dell'altro, del diverso, del piu' debole.
Il dialogo,la compassione,il perdono...tutte PAROLE che evidentemente restano senza alcun senso visto cosa la religione ha causato negli anni.
E oggi...chi ancora crede che esista anche solo una religione che abbia veramente a che fare con un "qualcosa" che ha generato il "tutto", ha spento il cervello.
Brutta abitudine umana di delegare agli altri la soluzione dei problemi...la causa degli stessi.

NOI siamo qui, NOI stiamo vivendo sul pianeta e lo stiamo massacrando.
Noi ci stiamo massacrando.
Inutile cercare altrove...noi siamo la CAUSA di cio' che di buono o di cattivo ci accade.

Le nostre scelte hanno un costo...le decisioni una proiezione nell'immediato o lontano futuro, colpiranno noi o i nostri figli.

Basta nascondersi dietro ad un dito...qui la gente deve prendere consapevolezza che siamo noi a remare su questa "barchetta rotonda nell'universo" e se non remiamo bene, affondiamo.

E dal cielo non arriveranno miracoli, al massimo qualche meteorite...

sabato 14 febbraio 2009

Radio Radicale




Breve post per non dimenticare. Qualche anno fa, non so per quale delle solite proteste dei Radicali, la loro radio per un periodo piuttosto lungo andò in onda sotto forma di audiobox 24 ore su 24. Senza nessun tipo di censura. Accendevi la radio a qualsiasi ora e sentivi straparlare di qualunque cosa. Un classico erano gli ultrà che si minacciavano di morte. Ma soprattutto, ovviamente, il bello erano le bestemmie. Tonnellate, valanghe, fiumi di bestemmie, liberamente sparse per l'etere. E nessuno gli diceva niente. Non so perché ma mi sono rimasti impressi soprattutto i romani: telefonavano tantissimo e quasi solo bestemmiavano con rabbia. Sarebbe bello se ancora oggi esistesse qualcosa di simile, e non lo dico solo per i porchidii. In fondo, era una gran bella occasione, un'iniziativa veramente radicale liberale. Bei tempi andati...

venerdì 13 febbraio 2009

S.Valentino





Mi dispiace per tutti gli innamorati (me compreso) ma San Valentino è ormai diventata una festa consumistica, come quasi tutte le feste più blasonate (Vedi Natale, Befana, Carnevale). Ormai si sono persi per strada tutti i valori che una volta rendevano davvero speciali queste feste....


Quello che invece voglio capire è questo: il Natale è perchè Gesù Cristo nasce, la Pasqua perchè Gesù Cristo muore e risorge, ma San Valentino? Non è che c'è in mezzo lo zampino di qualche commerciante cioccolatinaio o di qualche fiorista?
Leggendo Wikipedia non ho trovato niente di particolare riguardo al nesso che c'è tra Valentino e gli innamorati, se non delle leggende medioevali a riguardo.


Tutto questo insomma avvale la mia tesi, per cui IMHO "San Valentino non è più la festa degli innamorati... E' la festa dei commercianti"

martedì 10 febbraio 2009

E' Finita




Finalmente ha finito di soffrire dopo 17 anni di "non vita" . Pace all'anima sua.

domenica 8 febbraio 2009

Vaticano e democrazia

In attesa di assistere alle preghierine che la Lega dovrà rivolgere a Santo Silvio per vedere sul territorio il federalismo, il Vaticano annuncia che dal prossimo anno si fa da sé. Niente più leggi italiane nell’hinterland di San Pietro.

Beata sempre sia, quindi, la democrazia. Quel pacchetto di società civile che se adottato prevede l’indipendenza delle menti. Se io non voglio condividere le tue idee, tu non sei obbligato a far rispettare le mie.